21/02/2008
Con dolore vi informo che il nostro
amico e collaboratore Carlo Nesi ci ha lasciati questa mattina.
Tutto lo staff Camperbusiness si stringe agli affetti a lui cari, ai
tanti amici e colleghi.
Siamo orgogliosi testimoni della sua
passione intensa per questo nostro settore, passione che Carlo ci ha
trasmesso vivendola in prima persona.
Lo ricorderemo per la sua generosità, la simpatia, la schiettezza e
l'onestà che hanno connotato la sua attività in Camperbusiness fin
dalla sua costituzione.
Daniele Ceccotti
Camperbusiness Srl
Il commento di Luca
Stella, direttore responsabile di Newscamp
Carlo e' stato testimone attento e attivo del mercato, un intelligente e serio
protagonista. Uomo onesto e capace, ha saputo ritagliarsi un posto d'onore
nell'albo del settore.
Presi come siamo dalla routine quotidiana, non riusciamo a credere che da domani
lui non sara' piu' tra noi, con i suoi consigli, i suoi suggerimenti e i suoi
insegnamenti.
Newscamp tutta si stringe attorno al dolore dei famigliari. In questo momento si
potrebbero citare tante parole, frasi di circostanza, a cominicare da una bella
frase di Vecchioni: "Non si e' soli se qualcuno ci ha lasciato/ si e'
soli se qualcuno non e' mai venuto". Balle. Solo una bella frase ad
effetto. La verita' vera, quella che brucia dentro e' che noi ci sentiamo piu'
soli perche' lui se ne e' andato.
E adesso come facciamo? E adesso a chi le raccontiamo certe cose? Con chi ci si
confronta?
Chi mai avra' il tuo garbo nel dire, la tua autorevolezza nell'affermare, la tua
competenza?
Perche' c'e' questo senso di poverta' ora?
Mi giro tra gli stand della fiera di Birmingham piena di aziende, di mezzi, di
novita', di cose e di persone.
Carlo mi dici che senso ha tutto questo se poi non ci saranno i tuoi commenti
agli scritti, le tue sensazioni, i tuoi insegnamenti?
Si dice a mo' di consolazione che se ne vanno sempre via i migliori. No, ho
visto andar via anche delle autentiche teste di cavolo. Ecco, se solo si potesse
fare una scelta. Se solo qualcuno avesse chiesto un parere. Tu no. E non lo dico
perche' eri (e resterai, abbiamo bloccato il numero) l'iscritto numero 3 a
Newscamp, ma perche' eri, sei e resterai un esempio. Un vero, fantastico,
immenso esempio di come dovrebbe essere un professionista ma anche un uomo.
Carlo, eravamo, siamo e resteremo profondamente diversi. Il solo problema e' che
adesso tu non ci sei piu' e di te, purtroppo, mi restera' in testa l'ultimo
istante, a inizio gennaio a La Thuile, quando stavo per andarmene, direzione
Lione. Io seduto in auto e tu in piedi, a disquisire su come potessi guidare
quella strana auto con il volante dall'altra parte.
A saperlo. Avrei spento il motore e sarei stato li', giusto quelle trenta ore a
parlare con te.
Adesso resto basito e sconcertato. Tutto il resto non conta e non vale nulla.
Luca Stella
LA LUBAM E TUTTO LO STAFF E'
VICINA A TUTTI I FAMIGLIARI, AMICI' E CONOSCENTI DEL COLLEGA
CARLO NESI.
CON GRADE AFFETTO
ODELIANO GUARNIERI
Ho appreso soltanto adesso
dell'accaduto, e nonostante la mia limitata conoscenza di Carlo, mi riferisco a
La Thuille e alla fiera di Carrara, mi sembra di averlo avuto come amico da
sempre !! Mi sembra ancora impossibile credere che non sia più tra noi. Ho
parlato con lui di come affrontare questo difficile momento del settore, mi è
stato di grande aiuto nell'approccio col mercato del veicolo ricreazionale, e
... lasciatemelo dire, anche se sono un new-entry di questo settore, Carlo è
stato per me una delle poche vere persone, e ci tengo a dire vere, con le quali
ho avuto il piacere di confrontarmi. Lo vorrei dire urlando in modo che tutti
quei poveri, mediocri baronetti potessero solo tentare di capire il vero senso
della vita che Carlo ha saputo trasmettermi nelle poche, pochissime e uniche
occasioni in cui ci siamo trovati a parlare.
Vorrei inoltre rivolgere le mie più sentite condoglianze alla famiglia.
Addio Carlo !!
Fabio Capecchi
Luca, grazie a tutti per le
testimonianze.
Pensa che ci ho parlato appena ieri sera. Era tornato dall'ospedale dove l'ho
sentito ogni giorno del suo breve ricovero.
Aveva ripreso forza - o così voleva farmi credere - sempre premuroso per fare
ricominciare a lavorare con rinnovata energia, per impegnarsi di più in nuovi
progetti e ottimi propositi, e farlo rendendosi disponibile come io ritenessi
più congeniale.
Era generoso e umile. Appassionato e sincero nelle sue relazioni anche di
affari, dove la sincerità spesso non ha spazio.
Sono orgoglioso di aver condiviso con lui questi tre anni di lavoro e di
amicizia. Ho imparato che questo lavoro si può far bene senza cercare il
profitto immediato. Con chiarezza, con determinazione ma meglio a bassa voce.
Mio pari, i tanti colleghi che l'hanno conosciuto ora - ricordandolo con affetto
- ritroveranno quei valori che animano di certo le persone di buona volontà,
persone normali ma splendide, proprio come Carlo.
Daniele Ceccotti - Camperbusiness
Grazie Carlo per l'onestà, l'educazione, per
la tua contagiosa esuberanza mista ottimismo con la quale hai contraddistinto i
rapporti col prossimo. Un saluto
Luigi Frascineti
